Ca' Grimani

Il palazzo Grimani, fu edificato a metà del Cinquecento per il procuratore Gerolamo Grimani dall'architetto Michele Sanmicheli e completato dopo la sua morte da Gian Giacomo de' Grigi detto il Bergamasco. Una leggenda collega le grandi aperture ad arco del palazzo ad un episodio riguardante un giovane Grimani; volendo questi sposare una giovane della famiglia Tiepolo, chiese la sua mano ricevendo dal padre questa risposta: «Non sarà mai detto vero che io dia la mano di mia figli ad un disperato che non ha nemmeno un palazzo che si affaccia sul Canal Grande». Al che il Grimani promise che avrebbe costruito una casa con le finestre più grandi del portone di Ca' Tiepolo, e così avvenne.