Chiesa del Santissimo Redentore

Incluso in:  Canal Grande Tour

Il tempio votivo del Redentore fu costruito in seguito alla pestilenza che colpì Venezia tra il 1576 e il 1577 causando quasi cinquantamila vittime. Il Senato della Serenissima decretò che fosse eretta una chiesa dedicata a Cristo Redentore, che sarebbe divenuta meta di un pellegrinaggio annuo in segno di ringraziamento per la sconfitta del morbo. La processione votiva ebbe luogo ancor prima che la chiesa fosse completata, infatti il primo pellegrinaggio fu fatto il 21 luglio 1577 e da allora un ponte di barche collega la Giudecca al resto della città la terza domenica di luglio. L’incarico della costruzione fu affidato ad Andrea Palladio, che già si era distinto a Venezia per aver messo mano a numerosi edifici sacri, come ad esempio la chiesa di San Giorgio Maggiore e il progetto per il rifacimento della facciata della Cattedrale di San Pietro di Castello, che vi invitiamo a visitare. La scelta dell’ubicazione, dopo numerose e accese discussioni, cadde sul sito della chiesetta di Santa Maria degli Angeli, nell’isola della Giudecca, dove officiavano i frati Cappuccini. I frati accettarono di occuparsi gratuitamente del nuovo tempio a patto che si rispettasse il loro voto di povertà e fossero escluse sepolture nobiliari, che li avrebbero arricchiti grazie a lasciti e messe di suffragio. Fu proprio questa scelta che evitò, come invece capitò per numerose chiese in città, future manomissioni in età barocca e permette, oggi, al visitatore di godere della straordinaria unitarietà stilistico-decorativa della chiesa.

Andrea Palladio riesce a portare a compimento di una lunga riflessione degli architetti rinascimentali sul modo di adattare a edifici cristiani elementi classici. La facciata del Redentore, che presenta un frontone classico, quasi un pronao, è tripartita ma non sembra suggerire un interno a tre navate; infatti la parte centrale, quasi quadrata, anticipa l’unica navata, mentre i settori laterali più stretti indicano gli  spazi occupati dalle cappelle laterali. La chiesa è preceduta da una solenne scalinata che abbraccia tutta la parte centrale della facciata. L’importanza data alla scalinata può essere stata suggerita dalla funzione votiva del tempio che, presupponeva, un grande afflusso di gente.