Chiesa di San Rocco

Nel 1489, la confraternita di S. Rocco, stipulò degli accordi con i Frati della vicina Basilica di S. Maria Gloriosa. Ottenuta gratuitamente la proprietà del terreno adiacente al monastero, già nel 1494 si registra l’ultimazione della Chiesa di S. Rocco.

Nel 1726, venne ricostruita la chiesa su progetto di Giovanni Scalfarotto che conservo della vecchia struttura solo le absidi e la cupola. Attorno al 1770, Bernardino Maccaruzzi si occupò del rifacimento della facciata. La sua volontà di creare una sorta di continuità con la facciata della vicina Scuola Grande di S. Rocco, è ancor oggi perfettamente intuibile. Nelle colonne corinzie che individuano il primo dei due ordini, vediamo delle rappresentazioni vegetali della quercia, della vite, del cedro e dell’ ulivo.