Chiesa di San Sebastiano

Sul luogo di un antico oratorio ed un modesto convento, sorse, nella seconda metà del Quattrocento una chiesa intitolata a San Sebastiano. Nel 1506 si gettarono le fondamenta di una nuova costruzione, sotto la direzione di Antonio Abbondi detto lo Scarpagnino. L’architetto modificò profondamente l’edificio, la facciata principale divenne quella volta sul rio. 

Nel 1542, con i lavori corso, vennero aggiunte sei cappelle laterali, all’interno della navata. La decorazione degli interni venne affidata a Paolo Veronese che con i suoi dipinti e le sue architetture affrescate, trasformò la costruzione dello Scarpagnino in un organismo ricco ed articolato, un unicum nella città lagunare.