Chiesa di Santo Stefano

La chiesa di Santo Stefano fu edificata tra la fine del XIII secolo e l'inizio del XIV dai monaci Agostiniani, che si erano stabiliti a Venezia intorno alla fine del Duecento. La chiesa fu modificata profondamente nel XV secolo quando, con soluzione unica a Venezia, essa venne prolungata in modo da oltrepassare con le absidi il rio del Santissimo che le scorre posteriormente, attraverso un ponte.

L’interno, a tre navate senza transetto con profondo presbiterio e due cappelle absidali, colpisce per la profondità e per il cromatismo pittorico. Le pareti sono decorate, infatti, da un affresco con disegni geometrici a forma di rombo, in finti mattoni bianchi e rossi, con croce all'interno. Il soffitto è uno splendido esempio di voltatura a carena di nave, simile a quello di San Giacomo dall'Orio, decorato a rosoni e dipinto.